L’origine del nome

da | Gen 2, 2020

Mi sono accorta di non aver ancora mai spiegato l’origine e il significato del mio affisso (anzi suffisso) “Maatilayla”.

Beh, diciamo che tutto nasce da una passione innata per gli animali, tutti, ma soprattutto per quelli da cortile.

Sin da bambina sognavo di vivere in una fattoria, con mucche da mungere al mattino e con le galline che sfornavano ovette fresche tutti i giorni.

Heidi era il mio mito!

heidi

Il contesto cittadino in cui ho sempre vissuto, studiato e lavorato ovviamente non mi ha mai permesso di allevare mucche e caprette (con le galline ci ho provato, ma poi ho capito che non era il caso) e diciamo che ho rivolto la mia attenzione al cane come essere vivente non umano che più si sposava con la mia vita urbana.

Da qui, ho già raccontato, tutti i miei cani diversi e poi infine, i barboni.

Ma il sogno nel cassetto era sempre lì, che faticava a rimanere chiuso, come se all’interno ci fosse una carica ad orologeria e, continuando a fantasticare decisi che, semmai ne avessi avuta la possibilità, quella piccola fattoria l’avrei chiamata così, con la parola MAATILA, che in norvegese significa appunto fattoria, fusa fino a diventare tutt’uno con il mio nome, LAYLA.

Quella dove viviamo oggi non sarà mai una vera fattoria, anche perché l’impegno che richiedono mucche, cavalli e caprette, devo ammettere che sarebbe al di sopra delle mie possibilità, ma qui c’è abbastanza spazio per poter accogliere qualche piccolo animale da cortile e soprattutto i nostri cani. Mi sembra un giusto compromesso.

Ci sono alberi e piante ornamentali e tanti altri da produzione. Tanto spazio per far correre liberamente i nostri animali, tutti perfettamente integrati e in armonia tra loro.

L’esperimento di socializzazione intraspecifica sta riuscendo egregiamente, e sarà in continua evoluzione attraverso l’introduzione di animali sempre nuovi.

Questo è il mio concetto di fattoria. Un miracolo della natura.

Sarò per sempre grata alla mia famiglia per avermi sostenuta e per aver contribuito affinché quel mio sogno diventasse realtà.

Layla Zarfati

 

 

 

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